2020-2021 Famiglie disabili insieme per crescere (con il contributo OPM dell'Unione Buddista italiana)

Il progetto “Famiglie ‘disabili’: insieme per crescere”: ha la finalità di favorire lo sviluppo di una migliore percezione della qualità della vita familiare, valorizzando la partecipazione sociale, la collaborazione tra famiglie con figli affetti da disabilità ed il supporto informale fornito dall’associazione e laddove possibile da volontari.

Al fine di offrire una significativa opportunità di sollievo alle famiglie con figli disabili, l’Associazione opera nell’anno 2021 seguendo due modalità di interventi:

1. Soggiorni Estivi offerti ai nuclei familiari con figli con disabilità grave e vulnerabilità socio-sanitaria;

2. Interventi educativi domiciliari volti al sollievo nella cura/riabilitazione del figlio disabile.

In merito alla prima modalità di sollievo, l’Associazione intende offrire alle famiglie con figli disabili la possibilità di effettuare una settimana di soggiorno estivo nei campeggi già individuati come idonei, senza volontari e/o famiglie risorsa, con un contributo economico significativo a carico dell’associazione. Si ritiene che, pur non potendo vivere pienamente il modello di convivialità e solidarietà che caratterizza il soggiorno estivo “tradizionalmente” realizzato, il contributo dell’associazione permetterebbe alle famiglie, in una situazione economica critica, di sperimentare un periodo di sollievo e vacanza, limitando il relativo sacrificio economico.

In relazione alla seconda modalità di sollievo, l’Associazione intende offrire un sostegno educativo/riabilitativo a favore di quelle famiglie che vivono una disabilità complessa, in modo da sollevare, almeno per qualche ora al giorno, i genitori dal carico di cura e riabilitazione in favore del proprio figlio disabile. In tal senso, l’associazione offrirebbe un contributo economico per la realizzazione di un progetto educativo/riabilitativo delineato dalla famiglia, condiviso dall’Associazione ed erogato da selezionati Operatori Esperti.

 

Questo progetto è sostenuto con i fondi

dell'otto per mille dell'Unione Buddista italiana